Zooomr e jUploadr

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AGGIORNAMENTO: è appena uscita la versione ufficiale di jUploadr 1.1

Sicuramente avrete già sentito parlare di Zooomr, il servizio di photo sharing che cerca di inserirsi sulla medesima fetta di mercato del già ben conosciuto Flickr, offrendo però caratteristiche uniche ed innovative come, ad esempio, un sistema di autenticazione multiplo (OpenID, Level9 ed anche gli account di Gmail, Meetro e Livejournal), il GeoTagging (ovvero il posizionamento su una mappa) delle foto, Portals (una specie di “Picture in Picture” fotografico che permette di rendere interattive le foto) e la possibilità di caricare brevi spezzoni audio che accompagnano le foto (chiamati Zooomrtations).

Zooomr, tempo fa, ha lanciato l’interessante promozione Zooomr ama i blogger tramite la quale ha regalato (e forse continua a regalare) migliaia di abbonamenti professional al suo servizio: stiamo parlando di 2.5GB/mese di traffico in upload e tutte le altre opzioni caratteristiche del servizio. Ovviamente non mi sono lasciato sfuggire l’occasione e grazie ad un vecchio articolo ho “vinto” il mio account professionale. Dalla data del post ad oggi ho caricato non meno di 900 foto in alta risoluzione, utilizzando circa la meta dei 2.5GB di traffico che mi sono stati regalati 🙂

Zooomr è ancora in fase di sviluppo e manca di molti tool che farebbero la felicità di ogni buon blogger con la mania della fotografia. La mancanza più grave che affligge il servizio consiste nell’assenza di un valido tool per l’upload delle foto. Il semplice modulo messo a disposizione sul sito permette il caricamento di sole 10 immagini alla volta, che possono andare bene per un utilizzo saltuario del servizio, ma che in altri casi trasformano l’upload in un vero e proprio calvario, facendo perdere tempo e pazienza. Fortunatamente lo sviluppatore di Zooomr ha annunciato sul suo blog che l’ottimo tool jUploadr, già disponibile per Flickr, diverrà presto l’utility ufficiale per caricare le foto di questo servizio.

jUploadr è un’utility scritta in Java, è multipiattaforma ed è liberamente scaricabile dal sito ufficiale del progetto. La versione con il supporto per Zooomr non è ancora disponibile ufficialmente, ma è possibile scaricare la versione CVS (anche se un po’ bacata) e compilarla facilmente per proprio conto. Di seguito illustro il metodo da me seguito per ottenere una versione abbastanza funzionante di jUploadr su una distribuzione Linux Ubuntu Dapper Drake 6.06.

  1. ho scaricato i sorgenti dai repository CVS di sourceforge:

    cvs -d:pserver:anonymous@juploadr.cvs.sourceforge.net:/cvsroot/juploadr login
    cvs -z3 -d:pserver:anonymous@juploadr.cvs.sourceforge.net:/cvsroot/juploadr co -P jUploadr
    
  2. ho scaricato e compilato l’ultima versione del pacchetto sun-java5-jdk (attenzione, non JRE!) di Sun… per poi accorgermi che il medesimo pacchetto è presente nei repository “multiverse” di Ubuntu… quindi:

    sudo apt-get install sun-java5-jdk
    
  3. ho installato il pacchetto ant, un tool che permette la configurazione, compilazione ed installazione di programmi scritti in Java:

    sudo apt-get install ant
    
  4. mi sono spostato nella directory contenente il progetto cvs precedentemente scaricato ed ho lanciato la compilazione del programma:

    cd juploadr/
    ant dist
    

    In pochi secondi (7 per la precisione) ant ha analizzato il file di configurazione del programma e ha sfornato tutti i file necessari in una directory chiamata “jUploadr-1.1-linuxGTK-i386” (il nome ovviamente può variare a seconda della versione di jUploadr scaricata e della propria architettura hardware). A questo punto non ho fatto altro che spostarmi nella directory contenente il programma compilato, per poi eseguirlo ed iniziare a caricare le mie foto su Zooomr:

    cd jUploadr-1.1-linuxGTK-i386/
    ./juploadr
    
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Buon divertimento con jUploadr e Zooomr 😉

Informazioni su Roberto 349 Articoli
Roberto "rbnet" Bolli, (ri)fondatore di rbnet.it con la passione per la tecnologia, Linux ed i meme Internet. La notte giocatore incallito di The Last of US su Playstation 4, di giorno "lavoricchiatore" in Francia, nazione dove cerca di sopravvivere non conoscendone la lingua.

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