Google Cardboard

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Google CardboardOk, a distanza di mesi dico anche io la mia su Google Cardboard: si diventa ciechi ad utilizzarla 😀
A parte gli scherzi, questo ennesimo progetto di Google è già stato discusso abbondantemente in giro per Internet. Scrivo qualcosa giusto perché da un po’ di tempo ne sono entrato in possesso e perché ci sono delle belle novità in arrivo direttamente da Google.

E’ di poche ore fa infatti la notizia del progetto Works with Google Cardboard, una certificazione per indurre i produttori a realizzare visori qualitativamente migliori. Ma Google vuole anche portare una compatibilità maggiore tra qualsiasi tipo di visore e le applicazioni che lo sfruttano. Il tutto funzionerà tramite un tool che i costruttori dovranno utilizzare per inserire i parametri dei loro modelli (lunghezza focale, distanza, ecc). Il risultato sarà un QR Code da distribuire con il visore. L’utente finale non dovrà fare altro che scansionare il QRCode per ritrovarsi tutte le applicazioni che vogliono sfruttare il visore perfettamente impostate per le caratteristche del visore stesso. Un bel passo avanti. Ci sono anche molte altre novità che interesseranno soprattutto gli sviluppatori: è possibile trovare maggiori informazioni qui.

Tornando alla mia esperienza, ho acquistato una Cardboard per pochi euro su Amazon e si tratta esattamente di questo modello. E’ un’imitazione della classica Cardboard by Google (con lenti, velcro, elastico e switch magnetico) con in più la disponibilità di un tag NFC da applicare all’interno della Cardboard e che può essere programmato per far partire la nostra applicazione preferita.

Google Cardboard Google Cardboard

Vale la pena acquistarla? Be’, se avete 2 euro da buttare e state morendo dalla curiosità di provare questa nuova esperienza, effettuate tranquillamente l’acquisto. Se avete a disposizione almeno 20 euro, buttatevi su qualcosa di più robusto (oppure aspettate i visori certificati!). Il modello che ho preso, infatti, una volta assemblato, tende a smontarsi da solo 😀 A questo ho posto rimedio con un po’ di scotch e qualche rinforzo, ma la poca stabilità si ripercuote sulla qualità della visione in quanto le lenti tendono a disallinearsi abbastanza frequentemente, rendendo la visione troppo faticosa con il conseguente effetto “mal di mare” dopo un uso “prolungato”. Oppure si diventa ciechi, come dicevo all’inizio 😉

Premesso questo, l’utilizzo dell’applicazione Cardboard di Google (che è stata appena aggiornata) o delle altre applicazioni presenti nel Google Play risulta molto divertente. Alcune di queste sono appena passabili, mentre altre sono realizzate molto bene. Tra tutte voglio segnalare l’interessante player Cardboard Theater della Couch Games Software che, a discapito del nome, è una one-man software house italianissima. L’autore è simpaticissimo e molto disponibile. Questa è la descrizione introduttiva della sua applicazione presente su Google Play:

ATTENZIONE: questa versione dell’applicazione è una beta non rifinita e […] sfoggia un certo numero di funzionalità spettacolari, come:
• grafica sub-ottimale e contenuti scarni
• controlli scomodi
• funzionalità limitate
• un’interfaccia utente imbarazzante
• supporto solo per il visore Cardboard (altri potrebbero funzionare comunque…)
• un set di assi XYZ nel mezzo del cinema 😀

CardboardTheater
CardboardTheater

Nonostante le parole “poco rassicuranti” dello stesso autore, l’applicazione funziona benissimo sul mio Nexus 5 e permette di vedere film 2D e 3D (SBS, Over/Under e anaglifi rosso-ciano) nei formati 180 e 360 senza troppi problemi (a parte il mal di testa, ma non dipende dall’app 😉 ). L’autore è presente anche su Google Plus con una pagina dedicata. Vale la pena provarla.

Informazioni su Roberto 349 Articoli

Roberto “rbnet” Bolli, (ri)fondatore di rbnet.it con la passione per la tecnologia, Linux ed i meme Internet. La notte giocatore incallito di The Last of US su Playstation 4, di giorno “lavoricchiatore” in Francia, nazione dove cerca di sopravvivere non conoscendone la lingua.

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