Tag Archives: ubuntu

Installare Chrome su Ubuntu 11.10 (64 bit)

Dopo una nuova installazione di Ubuntu 11.10 non sarà possibile installare Chrome tramite Software Center in quanto nel sistema mancano alcuni pacchetti fondamentali. Per poter installare il browser di Google senza problemi, procedere in questo modo:

  • Scaricare Chrome dal solito posto.
  • Assicurarsi di avere installato i pacchetti libnspr4-0d, libcurl3 e libxss1:

    sudo apt-get install libnspr4-0d
    sudo apt-get install libcurl3
    sudo apt-get install libxss1

  • Infine installare tramite dpkg il .deb precedentemente scaricato:
    sudo dpkg -i google-chrome-stable_current_amd64.deb

CiauZ.

Convertire al volo file audio da FLAC a MP3 grazie a MP3FS

Torno a scrivere dopo qualche mese giusto per condividere la scoperta di MP3FS, un filesystem FUSE che consente di convertire al volo file audio dal formato FLAC al formato MP3.

Ho un HD di rete pieno di file audio in formato FLAC ed ogni tanto ho bisogno di copiarli nel lettore dell’auto che supporta solamente il formato MP3: con MP3FS posso effettuare questa operazione semplicemente copiando i file che mi interessano direttamente dal PC al lettore dell’auto (ovviamente collegato tramite USB al computer) utilizzando gli strumenti di sistema (Shell o Nautilus, nel mio caso) senza passare per altri programmi. Per utilizzare MP3FS è necessario montare la risorsa contentente i file in formato FLAC in un punto qualsiasi (es: ~/MP3/) e navigare nel mount point così creato. I file MP3 che vi saranno elencati in realtà… non esistono, ma verranno convertiti al volo da MP3FS ogni volta che verranno utilizzati (es: copiati in un’altra directory). Se si monta ~/MP3/ da fstab, il tutto sarà assolutamente automatico e trasparente per l’utente.

Il codice sorgente di MP3FS è reperibile qui. Un volta compilato ed installato dobbiamo montare la risorsa contenente i FLAC, es:

mp3fs /mnt/FLAC/,256 ~/MP3/ -o ro

Ora navigando in ~/MP3/ avremo i nostri file MP3 virtuali (i file non esistono finché non si copiano da qualche altra parte, solo allora MP3FS effettuerà la transcodifica al volo).

Per impostare il mount point in fstab:

mp3fs#/mnt/FLAC,256 /home/rbnet/MP3 fuse ro 0 0

Per le opzioni ed i tecnicismi vi rimando al sito ufficiale del programma.

Fonte: SysAdmin’s Journey

“Perdonatemi, non so quel che faccio”

Cito da Wikipedia:

Yahoo! Answers è un servizio web messo a disposizione gratuitamente dalla Yahoo! Corporation. Esso permette di inviare domande e ricevere risposte su ogni argomento. Il sito è nato il 13 dicembre 2005…

Io aggiungerei anche che Yahoo! Answers (che non linko per decenza) è un’immane accozzaglia di domande insulse…

La fatale domanda.

e risposte cazzose:

La super risposta vincitrice del concorso “meglio Linu*S* o Windows”

Notare che quella sopra riportata è stata indicata come la migliore risposta ricevuta dal richiedente. Sigh… Io avrei preferito la seguente, ma credo che verrà quanto prima rimossa:

Il giusto stupido commento alla stupida domanda.

Affettuosi saluti.

Arch Linux

Arch Linux Logo

E’ da circa una settimana che sto spippolando con la distribuzione Arch Linux e devo dire che ne sono rimasto positivamente colpito.

La filosofia alla base di questa non troppo conosciuta distribuzione è quella del “Keep It Simple” (Semplice è Meglio), come capeggia anche nella home del sito ufficiale, ma questo non significa che Arch Linux sia una distribuzione indirizzata ai neofiti. Una volta installata, la personalizzazione va effettuata agendo direttamente sui file di configurazione, ma l’estrema razionalità e semplicità della distribuzione nonché l’aiuto che arriva dal wiki internazionale e da quello italiano, rendono veramente semplice tutto il lavoro (almeno per l’utente non proprio digiuno di Linux).

Tra tutte le caratteristiche interessanti di Arch Linux (l’ottimo gestore di pacchetti pacman, il sistema di repository, Arch Build System, ecc) vorrei citare il sistema rolling di update, forse una delle funzionalità che più fanno gola agli utenti Desktop . A differenza di Ubuntu, che aggiorna totalmente propria distribuzione ogni sei mesi e similarmente a Debian SID (ma senza l’instabilità di quest’ultima), Arch Linux, dopo un periodo di test per garantirne il perfetto funzionamento, mette a disposizione sui suoi repository le ultime versioni dei sofware disponibili per Linux; il tutto è gestibile con pochi comandi via shell e tramite il potente gestore di pacchetti pacman. Installando Arch avrete la certezza di un sistema sempre aggiornato.

Pacman in azione.

Infine una nota positiva anche sul fronte della stabilità: in una settimana di prove intensive sul mio notebook, non ho mai riscontrato problemi derivanti direttamente dalla distribuzione.

Grazie ad Arch Linux ho riscoperto il gusto di padroneggiare la mia Linuxbox.

Per saperne di più vi rimando all’ottimo recensione della distribuzione pubblicata da Simone sul suo blog Lineheight.net. Non scordatevi inoltre di visitare il sito ufficiale del progetto, quello italiano ed i relativi wiki.

CiauZ!

WebRunner

‘Sto WebRunner è una ganzata. Praticamente si tratta di un browser minimale senza interfaccia basato su XULRunner che permette di far girare le applicazioni web come fossero “semplici” applicazioni Desktop. La prima volta che ho letto la definizione del progetto, l’ho immediatamente etichettato come inutile, poi l’ho provato ed ho immediatamente cambiato idea.

Installarlo su Ubuntu è semplicissimo ed in internet si trovano già molte guide; in ogni caso ecco come ho fatto io:

  • Per prima cosa ho scaricato l’ultima versione disponibile dal seguente indirizzo: http://wiki.mozilla.org/WebRunner#Installs
  • Ho estratto l’archivio .tar.bz2 su /opt
  • Per provare il tutto ho infine eseguito il comando /opt/webrunner/webrunner

Ci si ritrova così con una schermata simile alla seguente:

Schermata di avvio di WebRunner.

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wicd: addio network-manager

wicd: il network manager (che funziona) per Ubuntu.

Finalmente ho trovato IL network manager per la mia Ubuntu, ovvero il fantastico wicd. Il programmillo in questione sembra funzionare meglio di network-manager (l’”originale”), supporta sia reti DHCP che con IP statici, reti protette (WPA1/2, WEP, LEAP, ecc.) ed è semplicissimo da usare nonché compatibile con gli standard *nix.

Siccome sono svogliatissimo e stanchissimo, per tutte le info del caso vi rimando al sito del progetto (in inglese) e ai due articoli (in italiano) scritti da AleXit sul suo interessantissimo blog.

CiauZ!

Compiz-GIT + Compiz-fusion by Treviño

Non la faccio tanto lunga perché il web è pieno di guide, recensioni (e chi più ne ha più ne metta) al famoso desktop tridimensionale per il pinguino, ma avevo voglia di scrivere che l’ultima incarnazione di Compiz funziona veramente bene sulla mia Ubuntu 7.04 (e non posso più fare a meno del plugin Expo):

compiz in azione
sempre compiz :-)

Grazie 1000 a Treviño che ha pacchettizzato tutto il possibile per farlo funzionare al meglio sui desktop Ubuntu :)

CiauZ.

P.S. girovagando tra blog ho notato che molti lamentano un malfunzionamento delle finestre wobbly: per me è stato sufficiente disabilitare l’auto-rilevamento della frequenza di aggiornamento dello schermo, portando il valore di default di 200 fps ad un più consono 60 fps. Ora le finestre “traballano” che sono un amore :D

Ubuntu Dell

Da oggi su Ubuntu.com:

Ubuntu Dell

‘Azz!

Feisty Fawn

Tutto ok alla prima installazione, compreso Compiz.

Coming this April…

UbuntuStudio logo.

Ubuntu Studio is aimed at the linux audio, video and graphic enthusiast as well as professional.

Sta per arrivare l’ennesima nuova versione di Ubuntu, questa volta dedicata a chi ama audio, video e grafica. Il sito di riferimento, ancora privo di contenuti, è già online, ma le informazioni più importanti sono facilmente reperibili sulle pagine wiki di Ubuntu.com.