Mi si è appena strippato il televisore, un giovane (6 anni) Sony Trinitron WEGA a tubo catodico da 29″ che ha fatto SUIIINDGFRSSHHHH proprio durante la visione della seconda puntata della II serie del Dr. House… e si è spento.
Devo dire che questa cosa l’ho presa abbastanza bene. Sono riuscito perfino a non bestemmiare (forse dentro, nel più profondo e profano subconscio, un moccolo l’ho tirato giù). Che poi non la vedo neanche tanto la televisione. Per ora l’unico pensiero va al fatto che tutto il resto dell’impianto Home Theater ha poca ragione di esistere senza un adeguato dispositivo di visualizzazione delle immagini, quindi ho paura che mi prenda la classica “fissa” da aggiornamento hardware, tipo quando pochi anni fa (o era l’anno scorso?) mi mettevo in testa di aggiornare i componenti del PC, mi davo un budget e lo superavo sistematicamente di circa il doppio. E’ che si inizia a guardare cosa offre il mercato e si finisce per trovare sempre la marca tal-dei-tale che ti offre in più la cazzatella-inutile-di-cui-non-puoi-fare-a-meno-e-costa-poco-di-più: il resto viene da se…
Già mi vedo, una di queste sera, munito di tester (che non so usare) ad aprire il TV, poggiare i puntali su tutte le terminazioni elettriche senza sapere cosa fare e cosa cercare, staccare e riattaccare qualche schedina per poi richiudere tutto e provare a riaccendere con la falsa speranza che qualcosa nel frattempo possa essere cambiato (per il meglio, ovviamente). In questo modo ho “aggiustato” il monitor del mio vecchio Amiga 2000 decine e decine di volte; e quello a distanza di 20 anni ancora funziona… E’ che ‘sto cazzo di Sony peserà un quintale e portarlo a spasso fino giù in paese mi fa già sentire stanco.
Io un LCD non lo voglio (ancora).
Vabbè, metto su il DVD di De André.
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