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Convertire al volo file audio da FLAC a MP3 grazie a MP3FS

Torno a scrivere dopo qualche mese giusto per condividere la scoperta di MP3FS, un filesystem FUSE che consente di convertire al volo file audio dal formato FLAC al formato MP3.

Ho un HD di rete pieno di file audio in formato FLAC ed ogni tanto ho bisogno di copiarli nel lettore dell’auto che supporta solamente il formato MP3: con MP3FS posso effettuare questa operazione semplicemente copiando i file che mi interessano direttamente dal PC al lettore dell’auto (ovviamente collegato tramite USB al computer) utilizzando gli strumenti di sistema (Shell o Nautilus, nel mio caso) senza passare per altri programmi. Per utilizzare MP3FS è necessario montare la risorsa contentente i file in formato FLAC in un punto qualsiasi (es: ~/MP3/) e navigare nel mount point così creato. I file MP3 che vi saranno elencati in realtà… non esistono, ma verranno convertiti al volo da MP3FS ogni volta che verranno utilizzati (es: copiati in un’altra directory). Se si monta ~/MP3/ da fstab, il tutto sarà assolutamente automatico e trasparente per l’utente.

Il codice sorgente di MP3FS è reperibile qui. Un volta compilato ed installato dobbiamo montare la risorsa contenente i FLAC, es:

mp3fs /mnt/FLAC/,256 ~/MP3/ -o ro

Ora navigando in ~/MP3/ avremo i nostri file MP3 virtuali (i file non esistono finché non si copiano da qualche altra parte, solo allora MP3FS effettuerà la transcodifica al volo).

Per impostare il mount point in fstab:

mp3fs#/mnt/FLAC,256 /home/rbnet/MP3 fuse ro 0 0

Per le opzioni ed i tecnicismi vi rimando al sito ufficiale del programma.

Fonte: SysAdmin’s Journey

Truffa 899

Va bene, ci siamo cascati anche noi… Ma procediamo con calma e iniziamo dal principio.

Ieri mi chiama il Servizio Antifrode Telecom (di cui non conoscevo assolutamente l’esistenza) ed una calmissima signora mi informa che, nella giornata di Venerdì 20 Giugno, dal numero telefonico della mia abitazione, sono partite una serie di telefonate “sospette” ad un numero 899 a tariffazione non geografica (nome altisonante per indicare un numero che, chiamato, ti frega un sacco si soldi; un servizio che non dovrebbe neanche esistere.). Mi fa tutta una predica sull’utilizzo del computer, sui virus (“Trojan, per l’esattezza“), sugli antivirus, sui dialer, ovvero mi fa il predicozzo su Windows, fiché non l’informo che utilizzo esclusivamente Linux (“In ogni caso le consiglio di chiamare un tecnico per farle controllare il computer. Sa com’è, abbiamo trovato ingeneri con i computer pieni di virus e trojan” – “Ma io non sono un ingegnere” ) che mi collego, wireless, alla Rete tramite ADSL (quindi niente virus, né dialer) e che l’unico modo di chiamare un numero 899 è quello di utilizzare fisicamente il telefono o di fregarmi la linea all’esterno.

Concludo la telefonata, ma rimango abbastanza preoccupato, soprattutto dal fatto che mi ero abbastanza convinto che qualcuno si fosse introdotto illegalmente nella mia linea telefonica e che la sfruttasse dall’esterno, allorquando mia moglie mi fa: “Sono stata io“. Insomma la mia dolce metà, che non è neanche ingegnere, ma Ph.D. ultraspecializzata in Geologia e avvezza all’utilizzo di Internet, Linux ecc. ecc. c’è cascata in pieno. Aspettando con impazienza informazioni da un paio di aziende straniere, non si è minimamente preoccupata dello strano SMS che le è arrivato sul cellulare e che, stando a quanto mi ha raccontato il servizio Antifrode di Telecom, ci costerà qualcosa come 100 € sulla prossima bolletta Telcom.

Fine della storia personale.

Come sicuramente saprete (ne hanno parlato i maggiori organi di informazione) è da qualche tempo che “gira” una truffa diffusa tramite SMS con un messaggio di questo tipo:

Hai ricevuto un messaggio in segreteria. Chiama, da numero fisso, il 89-9xx-xx-xx e segui le istruzioni vocali.

(al posto delle “x”, ovviamente, ci sono altre cifre che variano di volta in volta)

Il messaggio invita l’ignaro (e sprovveduto) utente a telefonare al numero riportato per ascoltare l’improbabile segreteria telefonica. La prima cosa che dovrebbe subito saltare agli occhi è il numero da chiamare, che inizia con 899, che come ho già scritto sopra altro non è che un numero a tariffazione non geografica che solitamente costa un fottìo di soldi: nel caso riportato, per confondere ancora di più l’utente, il numero viene indicato come 89-9, ma la sostanza non cambia! Chiamare il numero incriminato, ovviamente, non porta a niente, se non a una caduta repentina della linea o ad una improbabile richiesta di password da digitare per accedere al messaggio ricevuto, oltre alla bella sorpresa di almeno 15€ o più (nel mio caso molti di più) addebitati sul proprio conto telefonico.

Come è possibile tutelarsi da questo tipo di truffa? Innanzi tutto chiedete al vostro gestore telefonico la disattivazione di tutti i numeri a tariffazione non geografica (cosa che avevo già effettuato anni fa, ma che per qualche bega legale, nel frattempo, mi erano stati riappioppati: bella sòla…), poi, ovviamente, diffidare di qualsiasi SMS, MMS, stracazzoMS che richiede una chiamata ad un numero 899 o simile (144, 166, ecc. ecc.). Infine, possibilmente, non dotate vostra moglie di cellulare.

Ora non mi resta che aspettare la prossima bolletta e poi presentare una regolare denuncia alle autorità competenti. Se avete qualche altro consiglio da darmi, i commenti sono tutti vostri.

KDE 4.0

Oggi è il giorno del rilascio ufficiale della versione stabile di KDE 4.0. Attendiamo con ansia e trepidazione l’annuncio ufficiale ;)

Nel frattempo gli utilizzatori di Ubuntu Gutsy possono già iniziare a divertirsi seguendo questa mini-guida :)

P.S. ore 14.00

Kde 4 rilasciato.

L’annuncio ufficiale ;)

“Perdonatemi, non so quel che faccio”

Cito da Wikipedia:

Yahoo! Answers è un servizio web messo a disposizione gratuitamente dalla Yahoo! Corporation. Esso permette di inviare domande e ricevere risposte su ogni argomento. Il sito è nato il 13 dicembre 2005…

Io aggiungerei anche che Yahoo! Answers (che non linko per decenza) è un’immane accozzaglia di domande insulse…

La fatale domanda.

e risposte cazzose:

La super risposta vincitrice del concorso “meglio Linu*S* o Windows”

Notare che quella sopra riportata è stata indicata come la migliore risposta ricevuta dal richiedente. Sigh… Io avrei preferito la seguente, ma credo che verrà quanto prima rimossa:

Il giusto stupido commento alla stupida domanda.

Affettuosi saluti.

Arch Linux

Arch Linux Logo

E’ da circa una settimana che sto spippolando con la distribuzione Arch Linux e devo dire che ne sono rimasto positivamente colpito.

La filosofia alla base di questa non troppo conosciuta distribuzione è quella del “Keep It Simple” (Semplice è Meglio), come capeggia anche nella home del sito ufficiale, ma questo non significa che Arch Linux sia una distribuzione indirizzata ai neofiti. Una volta installata, la personalizzazione va effettuata agendo direttamente sui file di configurazione, ma l’estrema razionalità e semplicità della distribuzione nonché l’aiuto che arriva dal wiki internazionale e da quello italiano, rendono veramente semplice tutto il lavoro (almeno per l’utente non proprio digiuno di Linux).

Tra tutte le caratteristiche interessanti di Arch Linux (l’ottimo gestore di pacchetti pacman, il sistema di repository, Arch Build System, ecc) vorrei citare il sistema rolling di update, forse una delle funzionalità che più fanno gola agli utenti Desktop . A differenza di Ubuntu, che aggiorna totalmente propria distribuzione ogni sei mesi e similarmente a Debian SID (ma senza l’instabilità di quest’ultima), Arch Linux, dopo un periodo di test per garantirne il perfetto funzionamento, mette a disposizione sui suoi repository le ultime versioni dei sofware disponibili per Linux; il tutto è gestibile con pochi comandi via shell e tramite il potente gestore di pacchetti pacman. Installando Arch avrete la certezza di un sistema sempre aggiornato.

Pacman in azione.

Infine una nota positiva anche sul fronte della stabilità: in una settimana di prove intensive sul mio notebook, non ho mai riscontrato problemi derivanti direttamente dalla distribuzione.

Grazie ad Arch Linux ho riscoperto il gusto di padroneggiare la mia Linuxbox.

Per saperne di più vi rimando all’ottimo recensione della distribuzione pubblicata da Simone sul suo blog Lineheight.net. Non scordatevi inoltre di visitare il sito ufficiale del progetto, quello italiano ed i relativi wiki.

CiauZ!

Compiz-GIT + Compiz-fusion by Treviño

Non la faccio tanto lunga perché il web è pieno di guide, recensioni (e chi più ne ha più ne metta) al famoso desktop tridimensionale per il pinguino, ma avevo voglia di scrivere che l’ultima incarnazione di Compiz funziona veramente bene sulla mia Ubuntu 7.04 (e non posso più fare a meno del plugin Expo):

compiz in azione
sempre compiz :-)

Grazie 1000 a Treviño che ha pacchettizzato tutto il possibile per farlo funzionare al meglio sui desktop Ubuntu :)

CiauZ.

P.S. girovagando tra blog ho notato che molti lamentano un malfunzionamento delle finestre wobbly: per me è stato sufficiente disabilitare l’auto-rilevamento della frequenza di aggiornamento dello schermo, portando il valore di default di 200 fps ad un più consono 60 fps. Ora le finestre “traballano” che sono un amore :D

Windows è difficile

Sono un utente Windows XP alle prime armi (e si, finora ho usato Linux).
Sto cercando di configurarlo ma non ci capisco niente! Chi mi da una mano?

Dehiho! E’ un mito questo Gismondo :D

Feisty Fawn

Tutto ok alla prima installazione, compreso Compiz.

Free as in speech

L’autore di Geek And Poke è un genio :-)

Stallman convince Castro ad adottare Linux come OS di riferimento per Cuba.

Disponibile Inkscape 0.45

Inkscape 0.45

E’ finalmente disponibile per il download Inkscape 0.45, il programma per disegno, simile a Illustrator, Freehand, CorelDraw e Xara X che si basa sul formato vettoriale standard W3C “Scalable Vector Graphics” (SVG).

La novità più attesa di questa versione è sicuramente “il filtro gaussiano che permette di sfuocare in maniera naturale e omogenea qualsiasi oggetto in Inkscape, sia esso un testo, una forma, un’immagine o quant’altro“. Il filtro in questione permette di realizzare immagini come questa:

Immagine realizzata con Inkscape 0.45

Immagine originale di chromakode – SVG disponibile.

Per le altre novità rimando alle note di rilascio ufficiali.

Buon divertimento eKoeS ;-)