
- Titolo:
- Garbageland (Garbageland, 2001)
- Autore:
- Abreu Juan
- Editore/collana:
- Mondadori – Piccola biblioteca oscar
- Traduttore:
- Raul Schenardi
- Pagine/data uscita/prezzo:
- 208, 2004, 8.40€
- Codice ISBN
- 8804533498
it
“Padre nostro che verrai a Manhattan, sia santificato il tuo Regno, liberaci dai peccati.
“
Anno 2500 circa. Dopo il Terzo Riordinamento Mondiale, il pianeta è stato suddiviso in zone classificate secondo la capacità di consumo dei loro abitanti. Cuba è stata trasformata in un’enorme discarica, Garbageland, dove vivono vermi carnivori e topi giganti, e sopravvivono gli ultimi uomini dell’isola caraibica, utilizzati come prede per la caccia grossa dagli abitanti di Terra Ferma. Il vecchio Darma guida i sopravvissuti e li istruisce leggendo loro il Libro, una reliquia recuperata nel Black, il profondissimo oceano nero posto sotto i rifiuti e contenente la memoria del lontano passato. Su Terra Ferma i Network del Divertimento annunciano che il Messia (un dio con orecchie nere e tonde) si manifesterà presto a Manhattan; i ricchi consumatori si divertono con la realtà virtualcarnale del Masturbatore; il Quarto Vertice per la Salvezza Mondiale ha decretato lo sterminio delle razze inferiori non consumatrici, come gli abitanti di Garbageland. Le armi di distruzioni si chiamano MicMaster e Cancri Disney. Le Mega Corporazioni hanno potere di vita e di morte.
Garbageland è pura follia (“Cancri Disney: orrore delizioso. Rapidi. Velocissimi. Pelle lucida, caramellosa. Morte giocherellona. Colori sgargianti, design allegri [...] quasi immortali. Panico saltellante
“) ed inquietante attualità.
Consigliato solo a chi ha già avuto modo di apprezzare le ultime opere di Ballard e la letteratura postcyberpunk in genere.








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