Ricordarsi che quando si legge che a tutti funziona l’automount di una connessione remota via SAMBA/CIFS e che a te non funziona un cacchio nonostante 4 giorni di ricerche/spippolamenti/script/bestemmie, quasi certamente è colpa di quel programma installato al posto di quel’altro perché funziona meglio…
Category Archives: Tecnologia
Appunti per una corretta gestione del proprio notebook #2
Auguri a me (in ritardo) + regali
Riesco a a procrastinare anche gli auguri a me stesso… Fatto sta che ieri ho compiuto un po’ di anni… e ho deciso di regalarmi questo coso:
(trattasi di NAS Synology 207+ con millemila funzioni assolutamente inutili, credo)
e due di questi cosi da 1TB cadauno:
(trattasi di HD da 1TB Western Digital modello WD10EACS).
Per un po’ non dovrei avere problemi di spazio per archiviare foto, filmati e cazzatelle varie.
Prima di chiudere giusto una nota di ringraziamento alle ditte Gigapc.it e WebTown.it per la serietà dimostrata nella gestione degli ordini.
Poi “Tanti auguri a me
“. Grazie. Prego.
The Pirate Bay: privacy a rischio
Peter (in arte brokep), uno dei fondatori di The Pirate Bay, rende noto che accedendo al sito tramite alcuni ISP italiani, si viene rediretti su http://217.144.82.26/pb/. Il fatto inquietante è che l’IP in questione fa capo a www.pro-music.org, una coalizione internazionale di discografici per la protezione del diritto d’autore con sede nel Regno Unito. Quello che sta accadendo in pratica è che Pro Music sta probabilmente “collezionando” gli IP degli utenti che tentano di accedere a The Pirate Bay, il tutto grazie all’operato del Magistrato che ne ha ordinato l’oscuramento agli ISP italiani.
La privacy degli utenti Italiani è in serio pericolo.
Se qualcuno aveva ancora dei dubbi sulla regolarità di tutta la faccenda… o magari il P.M. Mancusi ne sa veramente poco di quello che sta realmente accadendo?
Ho appena acquistato un DVD originale
“Berlusconi è un fascista” – The Pirate Bay oscurata in Italia
L’articolo che segue fa bella mostra di se nella home page di The Pirate Bay. Anche su Digg.com si discute della cosa, come su 1000 altri blog e siti Italiani.
Fascist state censors Pirate Bay
We’re quite used to fascist countries not allowing freedom of speech. A lot of smaller nations that have dictators decide to block our site since we can help spread information that could be harmful to the dictators.
This time it’s Italy. They suffer from a really bad background as one of the IFPIs was formed in Italy during the fascist years and now they have a fascist leader in the country, Silvio Berlusconi. Berlusconi is also the most powerful person in Italian media owning a lot of companies that compete with The Pirate Bay and he would like to stay that way – so one of his lackeys, Giancarlo Mancusi, ordered a shutdown of our domain name and IP in Italy to make it hard to not support Berlusconis empire.
We have had fights previously in Italy, recently with our successful art installation where we had to storm Fortezza in order to get our art done. And as usual, we won. We will also win this time.
We have already changed IP for the website – that makes it work for half the ISPs again. And we want you all to inform your italian friends to switch their DNS to OpenDNS so they can bypass their ISPs filters. This will also let them bypass the other filters installed by the Italian government, as a bonus. And for the meanwhile – http://labaia.org works (La Baia means The Bay in Italian).
And please, everybody should also contact their ISP and tell them that this is not OK and that the ISPs should appeal. We don’t want a censored internet! And the war starts here…
Correte a cambiare i vostri DNS. Se possibile, cambiate Paese.
Blog aggiornato
Truffa 899
Va bene, ci siamo cascati anche noi… Ma procediamo con calma e iniziamo dal principio.
Ieri mi chiama il Servizio Antifrode Telecom (di cui non conoscevo assolutamente l’esistenza) ed una calmissima signora mi informa che, nella giornata di Venerdì 20 Giugno, dal numero telefonico della mia abitazione, sono partite una serie di telefonate “sospette” ad un numero 899 a tariffazione non geografica (nome altisonante per indicare un numero che, chiamato, ti frega un sacco si soldi; un servizio che non dovrebbe neanche esistere.). Mi fa tutta una predica sull’utilizzo del computer, sui virus (“Trojan, per l’esattezza
“), sugli antivirus, sui dialer, ovvero mi fa il predicozzo su Windows, fiché non l’informo che utilizzo esclusivamente Linux (“In ogni caso le consiglio di chiamare un tecnico per farle controllare il computer. Sa com’è, abbiamo trovato ingeneri con i computer pieni di virus e trojan
” – “Ma io non sono un ingegnere
” ) che mi collego, wireless, alla Rete tramite ADSL (quindi niente virus, né dialer) e che l’unico modo di chiamare un numero 899 è quello di utilizzare fisicamente il telefono o di fregarmi la linea all’esterno.
Concludo la telefonata, ma rimango abbastanza preoccupato, soprattutto dal fatto che mi ero abbastanza convinto che qualcuno si fosse introdotto illegalmente nella mia linea telefonica e che la sfruttasse dall’esterno, allorquando mia moglie mi fa: “Sono stata io
“. Insomma la mia dolce metà, che non è neanche ingegnere, ma Ph.D. ultraspecializzata in Geologia e avvezza all’utilizzo di Internet, Linux ecc. ecc. c’è cascata in pieno. Aspettando con impazienza informazioni da un paio di aziende straniere, non si è minimamente preoccupata dello strano SMS che le è arrivato sul cellulare e che, stando a quanto mi ha raccontato il servizio Antifrode di Telecom, ci costerà qualcosa come 100 € sulla prossima bolletta Telcom.
Fine della storia personale.
Come sicuramente saprete (ne hanno parlato i maggiori organi di informazione) è da qualche tempo che “gira” una truffa diffusa tramite SMS con un messaggio di questo tipo:
Hai ricevuto un messaggio in segreteria. Chiama, da numero fisso, il 89-9xx-xx-xx e segui le istruzioni vocali.
(al posto delle “x”, ovviamente, ci sono altre cifre che variano di volta in volta)
Il messaggio invita l’ignaro (e sprovveduto) utente a telefonare al numero riportato per ascoltare l’improbabile segreteria telefonica. La prima cosa che dovrebbe subito saltare agli occhi è il numero da chiamare, che inizia con 899, che come ho già scritto sopra altro non è che un numero a tariffazione non geografica che solitamente costa un fottìo di soldi: nel caso riportato, per confondere ancora di più l’utente, il numero viene indicato come 89-9, ma la sostanza non cambia! Chiamare il numero incriminato, ovviamente, non porta a niente, se non a una caduta repentina della linea o ad una improbabile richiesta di password da digitare per accedere al messaggio ricevuto, oltre alla bella sorpresa di almeno 15€ o più (nel mio caso molti di più) addebitati sul proprio conto telefonico.
Come è possibile tutelarsi da questo tipo di truffa? Innanzi tutto chiedete al vostro gestore telefonico la disattivazione di tutti i numeri a tariffazione non geografica (cosa che avevo già effettuato anni fa, ma che per qualche bega legale, nel frattempo, mi erano stati riappioppati: bella sòla…), poi, ovviamente, diffidare di qualsiasi SMS, MMS, stracazzoMS che richiede una chiamata ad un numero 899 o simile (144, 166, ecc. ecc.). Infine, possibilmente, non dotate vostra moglie di cellulare.
Ora non mi resta che aspettare la prossima bolletta e poi presentare una regolare denuncia alle autorità competenti. Se avete qualche altro consiglio da darmi, i commenti sono tutti vostri.
Evasori.info su Repubblica
La rivoluzione tecnologica colpisce una delle peggiori abitudini degli italiani, svicolare sulle tasse, in particolare quando si tratta di rilasciare scontrini e fatture. Ci prova evasori.info, un sito Internet che permette anonimamente di segnalare quei comportamenti che creano un danno all’erario e a tutti quelli che le tasse le pagano, per convinzione o solo perché impossibilitati a eluderle…
Finalmente anche Repubblica.it si è accorta di evasori.info e, stranamente, ci piazza pure un link bello-pulito-diretto
P.S. Attualmente il sito sembra avere qualche problema di traffico eccessivo… spero.
YouFree – Tutto il gratis del web
Una segnalazione veloce veloce per YouFree, “blog in cui si tratta una delle tematiche più frequenti sul web, ovvero la possibilità di ricevere campioni omaggio, vincere splendidi premi, partecipare a contest, guadagnare qualche euro online, e tanto altro ancora
” (cit.).
Se rincorrete il gratis ad ogni costo, questo situccio potrebbe rivelarsi interessante.
Esistono altri servizi del genere, ma questo l’ha creato DFalanga
Sapevo che prima ho poi l’avrei fatto…
… fin da quando l’ho visto tra le appiccicosissime mani dei miei nipoti; già allora sapevo che l’avrei comperato, e così è stato. Da martedì scorso sono un felice (ed insonne) possessore di Nintendo DS Lite in versione Crimson/Black.

L’”affarino” è arrivato nel giro di 24 ore dall’ordine (grazie all’ottimo servizio offerto da DCS Italia) ed proprio come me lo aspettavo: piccolo, comodo e dannatamente divertente. Assieme alla console ho acquistato una flashcard M3 DS Lite, una MicroSDHC da 4GB ed un Expansion Pack 3 in 1 (espansione di memoria ed altre funzionalità), gingilli che rendono possibile caricare nella console, oltre ai backup di giochi originali, i programmi sviluppati da terzi, quali ad esempio lettori multimediali, organizer, ebook reader ed una miriade di giochi indipendenti e porting quali Lemmings e Quake. Ciliegina sulla torta, la possibilità si installare una versione di Linux sviluppata appositamente per questa console
Per un po’ avrò di che divertirmi
CiauZ!



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