Yearly Archives: 2008 - Page 2
“Se non è normale…”
Appunti per una corretta gestione del proprio notebook #2
Ricordarsi che quando si legge che a tutti funziona l’automount di una connessione remota via SAMBA/CIFS e che a te non funziona un cacchio nonostante 4 giorni di ricerche/spippolamenti/script/bestemmie, quasi certamente è colpa di quel programma installato al posto di quel’altro perché funziona meglio…
Auguri a me (in ritardo) + regali
Riesco a a procrastinare anche gli auguri a me stesso… Fatto sta che ieri ho compiuto un po’ di anni… e ho deciso di regalarmi questo coso:
(trattasi di NAS Synology 207+ con millemila funzioni assolutamente inutili, credo)
e due di questi cosi da 1TB cadauno:
(trattasi di HD da 1TB Western Digital modello WD10EACS).
Per un po’ non dovrei avere problemi di spazio per archiviare foto, filmati e cazzatelle varie.
Prima di chiudere giusto una nota di ringraziamento alle ditte Gigapc.it e WebTown.it per la serietà dimostrata nella gestione degli ordini.
Poi “Tanti auguri a me
“. Grazie. Prego.
Ci mancava… il Ramarro
Oggi Matilde ha avuto il suo primo incontro ravvicinato con uno spettacolare Ramarro (Lacerta viridis), che ci ha attraversato la strada proprio mentre stavamo rientrando in casa. Non ne avevo mai visto uno di queste dimensioni (sarà stato lungo almeno 40 cm) e non avevo mai visto un Ramarro spiccare salti molto altri tra l’erba (probabilmente scappava da un suo simile) e arrampicarsi con grande facilità su un albero, ma c’è sempre una prima volta.
Gran parte delle storie che si narrano sui Ramarri sono leggende popolari: non sono velenosi e non mordono tanto per mordere, ma solo per difendersi (se siete stati morsi da un Ramarro vi sta bene, così la prossima volta lo lascerete in pace); e no, non ipnotizzano le persone…
Alla prossima!
P.S. Questa nuova puntata della rubrica Ci mancava è dedicata alla nostra principale (ed unica) fan, Clotilde.
“Alitalia non peserà più sulle palle degli italiani”
The Pirate Bay: privacy a rischio
Peter (in arte brokep), uno dei fondatori di The Pirate Bay, rende noto che accedendo al sito tramite alcuni ISP italiani, si viene rediretti su http://217.144.82.26/pb/. Il fatto inquietante è che l’IP in questione fa capo a www.pro-music.org, una coalizione internazionale di discografici per la protezione del diritto d’autore con sede nel Regno Unito. Quello che sta accadendo in pratica è che Pro Music sta probabilmente “collezionando” gli IP degli utenti che tentano di accedere a The Pirate Bay, il tutto grazie all’operato del Magistrato che ne ha ordinato l’oscuramento agli ISP italiani.
La privacy degli utenti Italiani è in serio pericolo.
Se qualcuno aveva ancora dei dubbi sulla regolarità di tutta la faccenda… o magari il P.M. Mancusi ne sa veramente poco di quello che sta realmente accadendo?
“Berlusconi è un fascista” – The Pirate Bay oscurata in Italia
L’articolo che segue fa bella mostra di se nella home page di The Pirate Bay. Anche su Digg.com si discute della cosa, come su 1000 altri blog e siti Italiani.
Fascist state censors Pirate Bay
We’re quite used to fascist countries not allowing freedom of speech. A lot of smaller nations that have dictators decide to block our site since we can help spread information that could be harmful to the dictators.
This time it’s Italy. They suffer from a really bad background as one of the IFPIs was formed in Italy during the fascist years and now they have a fascist leader in the country, Silvio Berlusconi. Berlusconi is also the most powerful person in Italian media owning a lot of companies that compete with The Pirate Bay and he would like to stay that way – so one of his lackeys, Giancarlo Mancusi, ordered a shutdown of our domain name and IP in Italy to make it hard to not support Berlusconis empire.
We have had fights previously in Italy, recently with our successful art installation where we had to storm Fortezza in order to get our art done. And as usual, we won. We will also win this time.
We have already changed IP for the website – that makes it work for half the ISPs again. And we want you all to inform your italian friends to switch their DNS to OpenDNS so they can bypass their ISPs filters. This will also let them bypass the other filters installed by the Italian government, as a bonus. And for the meanwhile – http://labaia.org works (La Baia means The Bay in Italian).
And please, everybody should also contact their ISP and tell them that this is not OK and that the ISPs should appeal. We don’t want a censored internet! And the war starts here…
Correte a cambiare i vostri DNS. Se possibile, cambiate Paese.





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