Monthly Archives: August 2008

Ci mancava… il Ramarro

Oggi Matilde ha avuto il suo primo incontro ravvicinato con uno spettacolare Ramarro (Lacerta viridis), che ci ha attraversato la strada proprio mentre stavamo rientrando in casa. Non ne avevo mai visto uno di queste dimensioni (sarà stato lungo almeno 40 cm) e non avevo mai visto un Ramarro spiccare salti molto altri tra l’erba (probabilmente scappava da un suo simile) e arrampicarsi con grande facilità su un albero, ma c’è sempre una prima volta.

Un Ramarro che si arrampica sugli alberi Il Ramarro continua ad arrampicarsi sull'albero...

Gran parte delle storie che si narrano sui Ramarri sono leggende popolari: non sono velenosi e non mordono tanto per mordere, ma solo per difendersi (se siete stati morsi da un Ramarro vi sta bene, così la prossima volta lo lascerete in pace); e no, non ipnotizzano le persone…

Alla prossima!

P.S. Questa nuova puntata della rubrica Ci mancava è dedicata alla nostra principale (ed unica) fan, Clotilde.

“Alitalia non peserà più sulle palle degli italiani”

Non sono così sicuro che non peserà più sulle nostre palle, in ogni caso il video qui sotto è assolutamente da vedere e sentire:

Le cose che odio

Odio tornare a lavorare di Giovedì.

The Pirate Bay: privacy a rischio

Peter (in arte brokep), uno dei fondatori di The Pirate Bay, rende noto che accedendo al sito tramite alcuni ISP italiani, si viene rediretti su http://217.144.82.26/pb/. Il fatto inquietante è che l’IP in questione fa capo a www.pro-music.org, una coalizione internazionale di discografici per la protezione del diritto d’autore con sede nel Regno Unito. Quello che sta accadendo in pratica è che Pro Music sta probabilmente “collezionando” gli IP degli utenti che tentano di accedere a The Pirate Bay, il tutto grazie all’operato del Magistrato che ne ha ordinato l’oscuramento agli ISP italiani.

La privacy degli utenti Italiani è in serio pericolo.

Se qualcuno aveva ancora dei dubbi sulla regolarità di tutta la faccenda… o magari il P.M. Mancusi ne sa veramente poco di quello che sta realmente accadendo?

Ho appena acquistato un DVD originale

If they keep on doing this shit...

Certe volte è meglio scaricare una copia dalla rete.

“Berlusconi è un fascista” – The Pirate Bay oscurata in Italia

L’articolo che segue fa bella mostra di se nella home page di The Pirate Bay. Anche su Digg.com si discute della cosa, come su 1000 altri blog e siti Italiani.

Fascist state censors Pirate Bay

We’re quite used to fascist countries not allowing freedom of speech. A lot of smaller nations that have dictators decide to block our site since we can help spread information that could be harmful to the dictators.

This time it’s Italy. They suffer from a really bad background as one of the IFPIs was formed in Italy during the fascist years and now they have a fascist leader in the country, Silvio Berlusconi. Berlusconi is also the most powerful person in Italian media owning a lot of companies that compete with The Pirate Bay and he would like to stay that way – so one of his lackeys, Giancarlo Mancusi, ordered a shutdown of our domain name and IP in Italy to make it hard to not support Berlusconis empire.

We have had fights previously in Italy, recently with our successful art installation where we had to storm Fortezza in order to get our art done. And as usual, we won. We will also win this time.

We have already changed IP for the website – that makes it work for half the ISPs again. And we want you all to inform your italian friends to switch their DNS to OpenDNS so they can bypass their ISPs filters. This will also let them bypass the other filters installed by the Italian government, as a bonus. And for the meanwhile – http://labaia.org works (La Baia means The Bay in Italian).

And please, everybody should also contact their ISP and tell them that this is not OK and that the ISPs should appeal. We don’t want a censored internet! And the war starts here…

Correte a cambiare i vostri DNS. Se possibile, cambiate Paese.

Blog aggiornato

Finalmente sono riuscito ad aggiornare il blog all’ultima versione di WordPress. Durante l’upgrade ho sicuramente perso qualche pezzo tra i meandri delle opzioni di WordPress (es: la pagina dei link): tenterò di ripristinare le parti mancanti il prima possibile.

Augh.