Italia.it
Lasciamo perdere il fatto che non ha fatto in tempo ad essere presentato che il governo è caduto, ma il nuovo portale Italia.it, che il Terronista ci informa essere costato circa 45 milioni di euro (QUARANTACINQUEMILIONIDIEURO!), mi lascia abbastanza perplesso:
- l’introduzione cantata (!) è noiosa, banale e soprattutto superflua;
- alcune delle animazioni in Flash sono inguardabili: sembrano prese da video con problemi di interlacciamento…;
- in un portale web costato 45 milioni di euro, anche se nuovo di zecca, mi aspetto come minimo l’assenza di qualsiasi errore di rendering delle pagine sotto tutti i web browser

- non parliamo poi dell’osceno logo che accompagna il progetto:

Quella specie di peperone/ciabatta/sm@#@ta verde è un cazzotto in un occhio, per non parlare dell’utilizzo di diversi font tutti insieme e chi più ne ha più ne metta;
- nel 2007 c’è ancora chi impagina un sito con le tabelle;
- lascio perdere qualsiasi discorso sull’usabilità e accessibilità…
Poi magari sarò pignolo io, ma quest’affare è costato 45 milioni di euro!
E pensare che in giro ci sono tanti bravi web designer…
P.S. poi tramite BlueVolvox ho scoperto che di questo tristissimo portale ne parlano male un po’ tutti…







13 commenti per “Italia.it”
1
xlthlx
22 February 2007 @ 22:13
anche dei bravi web dev :p
2
Roberto
22 February 2007 @ 23:10
Io ne conosco solo una
3
terronista
22 February 2007 @ 23:26
La notizia dei 45 milioni di euro l’ho presa qui
4
Roberto
22 February 2007 @ 23:35
Grazie per il link terronista e complimentoni per il blog.
5
Andrea
23 February 2007 @ 03:55
Grazie per il link
… vorrei sapere cosa ne pensa Mr. Lineheight! O forse è in preda ad attacchi di nausea?
6
Biagio
23 February 2007 @ 10:20
45 milioni!?! è un furto (oltre che un’offesa) all’intelligenza e al buon gusto. Quel peperone verde, poi, proprio non lo si può guardare: è ridicolo!
La musica dell’introduzione è talmente oscena che ieri sera mio figlio duenne (era con me davanti al pc), quando ho clickato su italia.it, mi ha guardato e mi ha detto: “basta papà, cambia: è brutta…”
7 rbnet.it weblog » Archivio blog » Italia.it, addio all’intro (per fortuna) 23 February 2007 @ 21:28
[...] Qualcuno ascolta i blogger? [...]
8
Roberto
23 February 2007 @ 21:34
@Andrea
Può essere
@Biagio
+1 per il bimbo
9
Brivio Stefano
24 February 2007 @ 16:22
Una sola parola: rapina
10
Cle`
26 February 2007 @ 13:30
Aspetta.. quanto e’ costato sto portale?
No perche’ quasi quasi mi faccio assumere dal Governo per fare i siti web, con uno, scacio e sgrauso mi ci assicuro la pensione!!
11
Roberto
26 February 2007 @ 19:31
Per la pensione ti basta essere eletto e non fare niente…
12
Cle`
27 February 2007 @ 08:22
Si in effetti.. ma dubito che potrei essere eletta, non fa decisamente per me =)
13
eKoeS
2 March 2007 @ 11:56
Mr. LineHeight preferisce non commentare.
Sono stato circa 5 secondi sul portale, dopo aver attraversato due splash pages fatte in flash, e questo penso che possa bastare ad esprimere il mio disappunto. Dopodichè una controllatina veloce al markup, alla pagina senza stili, e ho chiuso la scheda.
La cosa scandalosa è che esiste anche una sezione “Accessibilità”… della serie: Sì, ti stiamo prendendo per il culo e ne siamo fieri.
Come ho già detto sul blog di HTML.it:
Io un pensierino lo sto facendo su questa maglietta:
http://www.eshirt.it/carrello/ecard.php?prj_source=07022790F28C&myl=it
PS: Grazie per il “bravo” Roberto, anche se penso fosse un tantinoo esagerato
Inserisci un commento