Yearly Archives: 2007
Warning!
Viva la Rai
“Perdonatemi, non so quel che faccio”
Cito da Wikipedia:
Yahoo! Answers è un servizio web messo a disposizione gratuitamente dalla Yahoo! Corporation. Esso permette di inviare domande e ricevere risposte su ogni argomento. Il sito è nato il 13 dicembre 2005…
Io aggiungerei anche che Yahoo! Answers (che non linko per decenza) è un’immane accozzaglia di domande insulse…
e risposte cazzose:
Notare che quella sopra riportata è stata indicata come la migliore risposta ricevuta dal richiedente. Sigh… Io avrei preferito la seguente, ma credo che verrà quanto prima rimossa:
Affettuosi saluti.
“Facciamo un po’ quel che cazzo ci pare”
Mettiamo i puntini sulle “i“: quello che i mass media italiani si sono prodigati a raccontare come lo “sciopero dei camionisti
” non è stato uno sciopero, ma una serrata. Quello che vorrei far notare non è il nome da appioppare all’azione di questi individui, ma il fatto che il Ministero dell’Interno non sia intervenuto immediatamente per impedire le azioni di blocco di servizi pubblici e privati messi in atto da chi protestava; blocchi che in taluni casi hanno assunto l’aspetto di vere e proprie aggressioni verso chi non aderiva alla protesta. Mi piacerebbe sapere cosa accadrebbe se io, metalmeccanico, domani che sono previste due ore di sciopero per chiedere maggiore prevenzione e sicurezza sul lavoro, prendessi il furgone dell’azienda e lo piazzassi di traverso sull’autostrada più vicina…
In Italia oltre l’80% del trasporto delle merci è effettuato su gomma ed il governo cosa fa? Invece di disincentivarlo, tassandolo a dovere e premiando gli imprenditori che prediligono altri mezzi di trasporto (ferroviario e marittimo), si arrende davanti alle prime proteste dei camionisti, ma non prima di far incazzare mezza Italia a causa dei succitati blocchi illegali portati avanti da padroni e padroncini.
Avete mai provato a chiedere ad un camionista il perché della serrata? “Stiamo scioperando (sigh…) anche per voi: le autostrade costano troppo, il gasolio costa troppo e questo e quel’altro ed abbiamo l’appoggio degli italiani.
” Ma a chi volete prendere per il culo? La serrata è stata messa in atto solo a vostro beneficio, ovviamente; non abbiamo mai creduto ad una sola parola dei vostri bugiardi portavoce, così come non avete mai avuto la solidarietà della maggior parte degli italiani, anzi: oggi probabilmente gli italiani vi odiano molto più di ieri.
Per far cessare la protesta (illegale) gli emendamenti introdotti in Finanziaria (parliamo di recupero pedaggi, garanzie sull’aumento del carburanti ,ecc.) vanno nella direzione meno auspicabile possibile, rafforzando di fatto il cartello (perché di questo oramai si tratta) dei trasportatori su gomma. Per ottenere questi privilegi, la categoria dei trasportatori non ha esitato a bloccare servizi pubblici e privati, costringendo alla cassa integrazione aziende grandi e piccole ed alla chiusura temporanea di molti negozi, oltre al fatto che molte persone sono dovute ricorrere a ferie e permessi (magari non retribuiti, perché lo sapete come funziona nelle aziende private, vero?) perché impossibilitati a recarsi presso il proprio posto di lavoro causa mancanza di carburante o impossibilità a percorrere strade ed autostrade.
Padroncini, camionisti e tutta la loro compagnia si sono comportati da irresponsabili e bugiardi. Non è per niente che la categoria più rappresentativa di tali individui sia capeggiata da Paolo Uggè, sindacalista deputato (sigh…) della Casa delle Libertà… si, la “libertà di fare un po’ come cazzo vi pare” (cit. Guzzanti).
Ora offendetemi pure, tanto i commenti sono moderati. Tié.
Arch Linux

E’ da circa una settimana che sto spippolando con la distribuzione Arch Linux e devo dire che ne sono rimasto positivamente colpito.
La filosofia alla base di questa non troppo conosciuta distribuzione è quella del “Keep It Simple
” (Semplice è Meglio), come capeggia anche nella home del sito ufficiale, ma questo non significa che Arch Linux sia una distribuzione indirizzata ai neofiti. Una volta installata, la personalizzazione va effettuata agendo direttamente sui file di configurazione, ma l’estrema razionalità e semplicità della distribuzione nonché l’aiuto che arriva dal wiki internazionale e da quello italiano, rendono veramente semplice tutto il lavoro (almeno per l’utente non proprio digiuno di Linux).
Tra tutte le caratteristiche interessanti di Arch Linux (l’ottimo gestore di pacchetti pacman, il sistema di repository, Arch Build System, ecc) vorrei citare il sistema rolling di update, forse una delle funzionalità che più fanno gola agli utenti Desktop . A differenza di Ubuntu, che aggiorna totalmente propria distribuzione ogni sei mesi e similarmente a Debian SID (ma senza l’instabilità di quest’ultima), Arch Linux, dopo un periodo di test per garantirne il perfetto funzionamento, mette a disposizione sui suoi repository le ultime versioni dei sofware disponibili per Linux; il tutto è gestibile con pochi comandi via shell e tramite il potente gestore di pacchetti pacman. Installando Arch avrete la certezza di un sistema sempre aggiornato.

Infine una nota positiva anche sul fronte della stabilità: in una settimana di prove intensive sul mio notebook, non ho mai riscontrato problemi derivanti direttamente dalla distribuzione.
Grazie ad Arch Linux ho riscoperto il gusto di padroneggiare la mia Linuxbox.
Per saperne di più vi rimando all’ottimo recensione della distribuzione pubblicata da Simone sul suo blog Lineheight.net. Non scordatevi inoltre di visitare il sito ufficiale del progetto, quello italiano ed i relativi wiki.
CiauZ!
Tamarri del fendinebbia
L’art. 153 del Nuovo Codice della Strada al 2° comma prescrive:
…Di giorno, in caso di nebbia, fumo, foschia, nevicata in atto, pioggia intensa, i proiettori anabbaglianti e quelli di profondità possono essere sostituiti da proiettori fendinebbia anteriori…
Da che se ne deduce che l’uso dei fari fendinebbia è possibile esclusivamente se ricorrono le condizioni atmosferiche descritte nel predetto articolo, tant’è che il 90% degli automobilisti li accende alla Cazzo di Cane.
Pausa
Il Blog è in pausa, in attesa del “ritorno” di un caro amico.
WebRunner
‘Sto WebRunner è una ganzata. Praticamente si tratta di un browser minimale senza interfaccia basato su XULRunner che permette di far girare le applicazioni web come fossero “semplici” applicazioni Desktop. La prima volta che ho letto la definizione del progetto, l’ho immediatamente etichettato come inutile, poi l’ho provato ed ho immediatamente cambiato idea.
Installarlo su Ubuntu è semplicissimo ed in internet si trovano già molte guide; in ogni caso ecco come ho fatto io:
- Per prima cosa ho scaricato l’ultima versione disponibile dal seguente indirizzo: http://wiki.mozilla.org/WebRunner#Installs
- Ho estratto l’archivio
.tar.bz2su/opt - Per provare il tutto ho infine eseguito il comando
/opt/webrunner/webrunner
Ci si ritrova così con una schermata simile alla seguente:







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